ITA

Fiore Pasi

Fiore Pasi

"Con le colleghe mi trovavo bene. A me sarebbe piaciuto chiacchierare con le vicine ma c'era il capo, il Bèrgam che girava a controllare e ci sgridava."

Mi chiamo Fiore Pasi. Sono nata a Storo nel 1944 e il soprannome della mia famiglia da parte di padre è “del Mòro” e da parte di madre “Marine”.
Ho cominciato a lavorare per la ditta Sigma come cernitrice quando avevo 18 anni, nel 1962 e ho cominciato a lavorare lì perchè mi ha portato mio papà che faceva il mugnaio; ha chiesto al perito e mi hanno assunta.
Si lavorava con le mani nell'acqua e la barite scorreva su un nastro. Noi cernitrici eravamo sette o otto e dovevamo prendere la barite e metterla un una tramoggia. Ciascuna di noi ne aveva una davanti. Bisognava essere veloci a prendere le diverse qualità: una prendeva la bianca, un'altra la seconda, un'altra la terza e un'altra ancora la quarta. Una sceglieva la più bella, quella rosa. Le tramogge erano collegate con il piano di sotto dove stavano i mugnai. Oltre a separare il materiale, ogni il venerdì  prima di finire le ore, a turno una di noi con il badile lo raccoglieva e lo buttava in una carriola e si  portava fuori. Al sabato mi sembra che non lavoravamo.
Al lavoro mi trovavo bene, anche se faceva freddo e dovevo scaldarmi le mani sul tubo di acqua calda che passava vicino al nastro trasportatore. La stanza dove lavoravamo era molto luminosa perchè c'era una grande vetrata. Con le colleghe mi trovavo bene. A me sarebbe piaciuto chiacchierare con le vicine ma c'era il capo, il Bèrgam ma il nome non me lo ricordo,  che girava a controllare e ci sgridava.
MI ricordo la festa di Santa Barbara: prima andavamo a messa e dopo si andava a mangiare al bar Centrale tutti insieme capi e operai, il perito e l'ingegnere da Milano.
La paga non era alta è cresciuta un po' negli anni in cui ho lavorato perchè abbiamo fatto sciopero, anch'io e le altre cernitrici abbiamo scioperato. Mi ricordo che all'inizio prendevo 50.000 lire e alla fine 75.000 lire. I soldi servivano tutti per la famiglia. D'altra parte non c'erano altri lavori in zona e quindi bisognava accontentarsi. Ho smesso nel 1969 quando ho avuto un figlio.

Mio papà si chiamava Luigi Pasi era nato nel 1913. Faceva il mugnaio per la ditta Sigma e negli anni in cui ho lavorato io, lui lavorava ancora.
 
Intervista effettuata a Storo, il 26 settembre 2014.

Copyright © minieredarzo.it · all rights reserved. In caso di utilizzo di questi testi citare la fonte e informare i responsabili - info@minieredarzo.it

Azzera filtri

Visite guidate

ALLA SCOPERTA DI UN SITO MINERARIO IN MONTAGNA

Alla scoperta di un sito minerario in montagna

Visita guidata per adulti e famiglie. torna a trovarci per il calendario 2021.

Vedi e prenota

Alla scoperta di un sito minerario in montagna
Visita guidata per adulti e famiglie. torna a trovarci per il calendario 2021.

Un tesoro sepolto da scoprire

Darzo si trova in Valle del Chiese, nel Trentino sud-occidentale. Poco distante dalle Dolomiti di Brenta, dal Lago di Garda e dalle sponde del Lago d'Idro.

È un paese di circa 750 abitanti, frazione del Comune di Storo.

Informazioni
Dove siamo

Richiesta informazioni




Iscriviti alla nostra newsletter


Annulla
CHIUDI

Prenota